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Le ultime notizie del Blog:

Come facciamo a rovinare le nostre vite?

Come facciamo a rovinare le nostre vite?

Reagiamo alle altre persone con rabbia, paura, vergogna, giudizio perché le sentiamo ostili, nemiche. Questo accade anche con le persone che amiamo di più, anche con i nostri figli: se non mette a posto la sua stanza non ha rispetto di me, non capisce quanto faccio per lui, ecc...

Cosa rende la nostra Vita faticosa? Cosa ci rende felici?

Cosa rende la nostra Vita faticosa? Cosa ci rende felici?

Quello che rende la vita faticosa è il nostro tentativo di farla andare esattamente dove e come vogliamo noi, convinti di sapere sempre cosa vogliamo e cosa ci serve per essere felici.

Costellazioni e Lavoro Emotivo e Corporeo

Il nostro corpo è il nostro migliore alleato.

La mente mente continuamente.

Non ha senso fidarsi della mente, ha imparato strategie di sopravvivenza, per esempio nascondere nella profondità del nostro inconscio eventi e traumi vissuti nella primissima fase della vita.


Quando siamo molto piccoli, ancora nella pancia della mamma, durante il parto o nei primi mesi i traumi che viviamo ( tutti quanti) sono troppo devastanti per le poche capacità di una creatura così fragile, allora si crea in noi una dissociazione, il corpo smette di sentire; è un meccanismo di protezione della razza umana.


Cresciamo così dissociati dalla nostra capacità di sentire e ci rifugiamo, chi prima, chi poi nel pensare, ecco che la mente diventa padrona e la nostra vita diventa un racconto.


La Vita però ha senso solo se sentita... sentita nel corpo.


Ma il corpo è diventato estremamente rigido, non sente, si lascia dirigere da una mente istruita da assurde regole tramandate: questo non si può fare, è peccato, è sbagliato, è impossibile, ecc.


Permettere al corpo di liberasi dal dolore bloccato nei muscoli gli permette di tornare gradualmente elastico, un'antenna che sente, sente anche male ma sente anche la Vita.


Attraverso il Lavoro Emotivo e Corporeo si accede gradualmente alla memoria del corpo e si impara a fidarsi della sua verità, è come tornare a 'trovare' il bambino che siamo stati, permettergli di piangere e urlare tutto il proprio dolore e la propria rabbia, accoglierlo, coccolarlo, amarlo, dargli quello che non ha potuto avere a suo tempo.


Non perché i genitori siano stati cattivi o sbagliati, ma solo perché hanno fatto con noi quello che era stato fatto con loro.


Questo tipo di lavoro insieme alle Costellazioni è veramente lo strumento più potente che ho conosciuto in tutti gli anni della mia ricerca.

 

Scopri i prossimi incontri dedicati al Lavoro Emotivo e Corporeo e le Costellazioni Familiari nella sezione Eventi.

Costellazioni Familiari: Chi è il bambino ferito dentro di Noi?

Costellazioni Familiari: Chi è il bambino ferito dentro di Noi?

Ognuno di noi sperimenta da piccolo il dolore, la delusione e il sacrificio dei propri genitori, questo ci convince da subito a dover fare qualcosa per loro. Ovviamente siamo piccoli e non possiamo fare niente per cambiare la situazione dei nostri genitori, proviamo ad essere bravi e buoni ma ci accorgiamo presto che questo non basta. Alcuni di noi rimarranno tutta la vita a cercare di essere bravi e buoni, altri, sentendo che è inutile, si ribelleranno. Ma nessuno sarà libero di essere quello che è.

Dedicato ai miei Genitori

Costellazioni Familiari: Una lettera ai miei Genitori

Costellazioni Familiari: Una lettera ai miei Genitori

Questa è una bellissima lettera che la signora Dyksta ha scritto ai propri genitori dopo vari anni che aveva iniziato un percorso interiore anche con l'aiuto delle costellazioni familiari di Bert Hellinger. La signora ha percorso un lungo viaggio interiore che probabilmente è riuscito a sciogliere il dolore interno congelato e a rendere consapevole il suo senso di solitudine e di rancore verso i propri genitori.

Dobbiamo smettere di sognare e avere i piedi per terra?

Dobbiamo smettere di sognare e avere i piedi per terra?

Da bambini ci hanno detto che per essere buoni e giusti, e di conseguenza apprezzati e accettati, dobbiamo imparare ad essere come gli adulti ci vogliono, ci dobbiamo comportare come loro: stare al nostro posto, non esprimere quello che sentiamo e vogliamo veramente, accettare di buon grado giudizi e punizioni per il "nostro bene".



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