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La Comunicazione non Violenta: Non esprimere la Rabbia contro gli altri!

La Comunicazione non Violenta: Non esprimere la Rabbia contro gli altri!

Anche se non può sembrare, la Rabbia ha una funzione vitale in quanto ci risveglia e ci fornisce la spinta ad agire. La sua energia va rispettata e utilizzata in tutta la sua potenza, per capire soprattutto i nostri reali bisogni interiori e non allo scopo di attaccare gli altri.

La rabbia contro l'altro ha poco potere e richiede invece molta energia. E' il segno che abbiamo perso il contatto con i nostri bisogni e che siamo mentalmente occupati a giudicare:

Chi ha torto, chi ha ragione?

Che cosa avrebbe dovuto essere fatto o meno?

Chi merita di essere punito?

L'azione di qualcuno può stimolare la nostra rabbia, ma non ne è mai la causa. La causa sta nei nostri pensieri e nella nostra interpretazione di certe situazioni. E la radice della nostra collera si trova nei nostri BISOGNI INSODDISFATTI.

La rabbia è un sentimento che potrebbe essere descritta come "il coperchio di una pentola bollente", in quanto nasconde altri sentimenti. Se riconosciamo i bisogni che la rabbia esprime, la collera si trasforma e rivela agli altri sentimenti, come la tristezza, l'impotenza e la paura.

Esercizio:

Disegnate ciò che la vostra mente crea quando siete arrabbiati e nervosi e cercate di capire quale è il bisogno/i bisogni insoddisfatti dentro di voi.

Fonte: Quaderno di esercizi per comunicare senza conflitti con la Comunicazione non Violenta di Marshall Rosenberg.