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Silvia Pallini: la mia prima Costellazione Familiare

La verità che altrimenti rimarrebbe Invisibile

Silvia Pallini: la mia prima Costellazione Familiare

Nessuno di noi è a sé stante, tutti siamo inseriti in un sistema familiare, e ognuno dentro il proprio sistema ha il suo specifico posto rispetto agli altri. Sono figlio di..., madre di..., fratello maggiore o minore di..., nipote di... ecc.
Bert Hellinger con il suo lavoro ci ha donato le Costellazioni Familiari. Cosa sono le Costellazioni Familiari?

Ne parlerò cercando di immaginare di rivolgermi a qualcuno che non ne sa assolutamente niente. Prima voglio raccontarvi come le ho incontrate io. Mi trovavo a Bologna per partecipare ad un seminario di EFT (Emotional Freedom Tecnichques) quando vidi per la prima volta un libro di Hellinger "Riconoscere ciò che è"; lo comprai senza sapere di cosa parlasse.

Quando iniziai la lettura ciò che lessi mi lasciò sconcertata: l'autore sosteneva che nei suoi seminari sceglieva a caso persone che avrebbero dovuto rappresentare membri della famiglia di un determinato cliente, e che queste persone, che non sapevano niente né del cliente né della sua famiglia, sentivano le emozioni dei soggetti che stavano rappresentando e si muovevano di conseguenza.

A me, all'epoca, tutto ciò sembrava follia pura, quindi chiusi il libro e non ci pensai più, o almeno provai a non pensarci più. Sembrava però che una forza più grande di me avesse deciso altro. Infatti successivamente mi trovo a frequentare un seminario di tutt'altro tipo e si parla di Costellazioni, un'amica mi parla di Costellazioni, compro un giornale e c'è un articolo sulle Costellazioni; dopo diversi segnali o coincidenze di questo tipo, comincio a sentire che è il caso che vada a vedere di cosa si tratta davvero.

Mi faccio coraggio (era evidentemente la paura del nuovo che mi aveva fatto chiudere il libro) e frequento il mio primo seminario di due giorni di Costellazioni. Ricordo ancora bene quel primo incontro, ero frastornata, confusa, un po' spaventata, ma una parte di me era a casa; sapevo o sentivo che quello che stavo vivendo era ed è la verità dell'anima. Fu subito amore.

Da allora ho frequentato molti seminari di Costellazioni Familiari e mi sono iscritta alla scuola di Hellinger.

Da qualche anno conduco seminari di Costellazioni Familiari e ogni volta è un'esperienza unica, percepisco questo strumento come qualcosa di sacro, qualcosa attraverso cui tutti coloro che vi partecipano possono accedere ad un altro livello di coscienza, un livello più profondo in cui emerge una verità che altrimenti rimane invisibile.

Cosa intendo per verità nascosta?

Durante un seminario una madre mi racconta di quanto la sua bambina si ammali e di come tutto ciò che i medici fanno non produca risultati. Le dico di scegliere tra i presenti una persona che rappresenti lei ed un'altra che rappresenti la figlia; le sceglie e le dispone nello spazio. Le due rappresentanti si guardano con amore poi quella della figlia volge lo sguardo in basso e continua a guardare a terra. Chiedo alla madre se nella sua famiglia sia morto un bambino e mi risponde che quando era molto piccola era morta la sorellina primogenita di cui però non ricorda niente.

Il punto è già chiaro: la figlia della cliente è in un movimento di morte, è come se la sua coscienza le chieda di seguire la zia morta. Questo non significa che la bimba debba morire, ma che sarà appunto in un movimento di morte, cioè non si permetterà di vivere pienamente la propria vita, neanche quando sarà diventata adulta. E soltanto quando la madre diventerà consapevole di questo legame inconscio con la propria sorella e la riprenderà nel cuore dopo averla per tanto tempo esclusa per troppo dolore tornerà ad essere libera di vivere la vita che vuole e la figlia finalmente sarà a sua volta libera dalla malattia. Infatti la malattia della bimba avrà esaurito il suo compito: quello di ricordare la zia esclusa.

Osservando la vita delle persone mi accorgo che la maggioranza della gente vive così, più attratta dalla morte che dalla vita, come se avesse il freno a mano tirato, non prendendo tutto quello che la Vita offre e incolpando di questo gli altri (i genitori, i partner, il datore di lavoro, il governo, Dio).

La domanda adesso è: cosa possiamo fare?

Prima di rispondere è necessario fare proprio il concetto che i sistemi familiari funzionano in base a leggi che Hellinger ha dedotto osservando nella pratica migliaia di Costellazioni.

Hellinger ha chiamato tali leggi Ordini dell'amore.

È proprio il non rispetto di questi ordini che porta tanta sofferenza nella vita delle persone.

 

Tratto dal libro di Silvia Pallini

Tre Domande per Guarire